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Criteri |
Punti |
Spiegazione |
| 1. Valutazione generale: |
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In un sito bancario non
ci si deve perdere, bisogna fare in modo che il
navigatore abbia a disposizione tutti gli strumenti
per girare il sito e arrivare all'informazione cercata
nel più breve tempo possibile. Bisogna pensare sempre
"in grande", in modo globale: se con le brochure
cartacee era improbabile raggiungere potenziale
clientela in Indonesia o in Argentina, con il sito
Web prima o dopo ci si riesce. Non tutti sanno l'italiano
e ogni cliente con il quale non ci si capisce è
un cliente perso. Se qualcuno entra per la seconda
volta nel sito e vi trova le stesse cose che ha
visto in precedenza, probabilmente non ci entrerà
più. |
| a) architettura semplice del sito;
facilità di navigazione; profondità degli argomenti |
3 |
| b) tools standard (mappa del sito,
ricerca interna ed esterna con i motori di ricerca,
barra di navigazione, ecc.) |
3 |
| c) sito multilingue |
2 |
| d) aggiornamento costante del sito,
pagine dinamiche |
2 |
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| 2. Standard e visibilità : |
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Ogni banca deve avere il proprio dominio
e deve essere facilmente raggiungibile senza doverla
cercare attraverso motori di ricerca o in varie
liste bancarie. Dare inoltre la possibilità di mandare
dei messaggi di posta elettronica da una qualsiasi
pagina del sito non fa altro che avvicinare la banca
all'utente finale. Molte volte succede che una banca
dia delle informazioni molto utili, che però si
perdono tra le centinaia di pagine del sito. Bisogna
provvedere ad una particolare messa a punto, affinché
una pagina che parla p.es. della legge Bassanini,
venga posta dai motori di ricerca nelle prime pagine
dei risultati ottenuti. Questo tipo di accorgimenti
ed un costante lavoro di aggiornamento delle varie
liste settoriali portano un costante bacino di visitatori.
Se poi le pagine sono di una certa utilità è molto
probabile che la seconda visita arrivi direttamente
dal bookmark o dalla lista dei siti preferiti dell'utente
finale. Molto importante è anche il traffico
generato dal sito: ultimamente questo dato è
reperibile presso il sito www.alexa.com che prende
in considerazione i milioni di utenti che usano
il loro toolbar. Non è proprio il massimo,
ma è un parametro che non dovrebbe avvantaggiare
nessun istituto di credito nei confronti di un'altro. |
| a) traffico generato dal sito (fonte
Alexa.com) |
3 |
| b) buon posizionamento sui motori
di ricerca per keyword finanziarie |
3 |
| c) ricchezza di link attivi da altri
siti |
2 |
| d) domini propri e standardizzati;
e-mail visibile e standard, browser indipendente,
plugins non impossibili |
2 |
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| 3. Valutazione grafica : |
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Si dice che "anche l'occhio
vuole al sua parte". Un sito con un particolare
accostamento di colori o con un stile grafico accattivante
diventa di per sé interessante. Il visitatore si
rende conto di non essere davanti alla "solita banca"
ed è invogliato a proseguire la visita. Bisogna
però stare attenti a non abbondare con la grafica,
aggiungendo centinaia di Kbyte di pesanti immagini
o animazioni o di ritagliare delle mega-foto in
decine di immagini più piccole. Ammesso che chi
ci visita abbia anche una linea veloce, se il sito
non esce in 15-20 secondi, lo abbiamo già perso.
Come per i contenuti, anche la grafica va aggiornata
periodicamente. Il logo della banca deve essere
studiato espressamente per il Web e tutte le immagini
usate sul sito non devono essere copiate, ma create
all'occorrenza.
Quest'anno abbiamo aggiunto l'assenza di particolari
accorgimenti tecnici che danno fastidio ai visitatori,
come le redirectory (se si clicca sul pulsante "indietro"
del browser, si rimane sempre li' ...) e le new
window (vari messaggi che aprono finestre nuove,
per cui bisogna cliccare per chiuderle - qualche
volte certi siti, speriamo non le nostre banche,
le usano anche quando un visitatore esce dal sito).
La non-presenza di questi optional darà alle
nostre banche un punteggio più alto. |
| a) stile personale ed
originale, ideato per il web, logo accattivante,
uso di clipart originali, grafica leggera e ripetuta |
3 |
| b) no redirectory, no
new window |
2 |
c) tempi di risposta
del webserver (benchmark calcolato da Neptuny.it)
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5 |
Neptuny ha utilizzato una piattaforma
costituita da sonde che emulano il comportamento
degli utenti Web: ciascuna sonda si è collegata
al sito, dalle 08:00 alle 22:00 con frequenza oraria,
e, prelevando la homepage, ha calcolato il tempo
che intercorre tra il momento di invio della richiesta
al sito e l'istante in cui la pagina richiesta è
stata completamente ricevuta.
Le misurazioni sono state condotte presso il Politecnico
di Milano per una settimana ed ogni sito è stato
misurato contemporaneamente da tre sonde, ognuna
connessa ad Internet mediante linee ADSL di Albacom
(Albaclick), Infostrada (Verde ADSL PRO), Tin.IT
(ADSL V-Pro).
Per ogni homepage sono state effettuate circa 315
misure che, opportunamente filtrate e mediate, hanno
permesso di calcolare il tempo medio di attesa per
la visualizzazione di ogni homepage sperimentato
da un utente collegato alla rete con linea Adsl.
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| 4. Trasparenza verso i visitatori
: |
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Al centro dell'attenzione
del sito ci deve essere sempre il cliente, reale
o potenziale che sia. Più informazioni, condizioni
e consigli che una banca mette on line, più chi
la visita si sente coccolato e degno di una certa
attenzione. In parole povere diventa il vero protagonista
del sito. Purtroppo molte volte le banche fanno
il sito a loro misura, pensando cosa conviene di
più vendere on line. Niente di più sbagliato ! Ad
oggi non esiste ancora nessuna banca che abbia creato
un sito come lo vogliono le persone che la visitano:
basterebbe un piccolo questionario mirato, magari
con dei piccoli premi in palio. Altra cosa importante
per i servizi bancari è di non dare l'impressione
di parlare con una macchina, ma di dimostrare che
dietro ai prodotti e ai servizi è possibile anche
contattare i diretti responsabili. In questo bisogna
anche prevedere di non inserire il solito form di
contatti del quale poi il visitatore/cliente non
resta essuna traccia, ma fare in modo che gia' nella
home page ci sia la possibilità di mandare
una mail dal proprio client di posta elettronica. |
| a) fogli analitici on line, tassi
antiusura, costo dei prodotti |
3 |
| b) condizioni vantaggiose sui servizi
on line, reclami on line, listino cambi aggiornato,
altre informazioni finanziarie utili |
3 |
| c) possibilità
di mandare una mail dal proprio client di posta
elettronica |
2 |
| d) individuazione dei responsabili,
anche del webmaster |
2 |
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| 5. Trading & banking
: |
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Le variabili attualmente
considerate da Donovan.it sono ripartite in quattro
classi. Ciascuna classe raggruppa le variabili relative
ad un insieme di servizi tipici offerti dalle SIM
e Banche presenti nel settore del trading online.
Le quattro classi sono: Servizi Trading
(valorizzati al 75%) (Mercati esteri - Fondi/Sicav
- Vendita allo scoperto - Ordini Stop Loss - Ordini
Prezzo Mobile - Wireless - Marginazione - Book -
Tecnologia Push - Allarmi - Obbligazioni - Analisi
Fondamentale - Analisi Tecnica - Spezzature - IDEM
- TAH - TLX - Piattaforma Trading - Mercato Ristretto
- Estero - Modificabilità ordini - OPV) Servizi
Bancari (al 5%) (Bancomat - Libretto Assegni
- Carta di credito - Pagamento utenze - Pronti contro
Termine - Ricarica Cellulare - Assicurazione)
Costi & Rendimenti (al 15%) (Commissioni
fisse e variabili, minime e massime - Warrant a
commissione zero - Spese Forfetarie - Interessi
Creditori - Spese chiusura - Commissioni sui Derivati
- Spese Bolli) Caratteri Generali
(al 5%) (Adesione - Usabilità - Personalizzazione
- Velocità) |
a) Valutazione fatta
da Donovan.it
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10 |
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| 6. Servizi avanzati : |
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Con il trading on line
pare che si sia raggiunto il massimo della virtualizzazione
delle funzionalità bancarie. Si può giocare con
altri strumenti finanziari oppure con dei nuovi
mercati azionari. Ma è proprio vero che non si può
andare oltre ? Abbiamo ipotizzato nei servizi sopra
elencati alcune delle funzionalità che nel tempo
potrebbero essere implementate dalle banche più
innovative. Molti istituti hanno già intrapreso
questa strada, seppure in modo non troppo convinto.
Nei prossimi anni questi argomenti verranno sicuramente
ampliati a dismisura dalla profilazione della clientela,
alle offerte avanzate one-to-one fino all'integrazione
di offerte mirate anche con prodotti di terzi, finanziari
e non. |
| a) multicanalità (SMS, WebTV, Televideo,
Wap, Palmtop-PDA, ecc.) |
3 |
| b) interattività spinta (simul.mutui,
pensione, appuntamenti, prenotazioni, ecc.) |
3 |
| c) e-commerce (mall, istruzioni, manuali,
vari tipi di pagamento, assistenza, ecc.) |
2 |
| d) servizi per le PMI (Piccole medie
imprese) |
2 |
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| 7. Proprie info : |
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Passato ormai (anzi,
per fortuna) il tempo dei siti "scolastici", evidenziati
dalle solite tre piccole frasi (chi siamo, dove
siamo, cosa facciamo), ci si pone davanti all'enigma
di cosa dire di sé stessi senza essere troppo vanitosi
(siamo i primi, i migliori, gli unici) o troppo
semplicistici. Penso che la miglior cosa sia mostrare
in Internet quello che veramente si è, magari con
qualche piccolo accorgimento. Informare in dettaglio
sul funzionamento dei propri prodotti, senza trincerarsi
dietro alla solita frase "maggiori informazioni
presso i nostri sportelli" è già un notevole passo
avanti. Altri punti a favore sono la possibilità
di invio dei curriculum o la commercializzazione
di prodotti innovativi collegati ai servizi bancari.
In caso di vendita di prodotti informatici bisogna
tener conto della loro veloce obsolescenza, prevedendo
alla fine una possibile sostituzione (qualche tempo
fa molti si sono scottati con i telefonini "affogati"
nel conto corrente …). |
| a) prodotti innovativi (fondi Internet,
ricarica cellulare, pagamento tasse e tributi, PC
nel conto corrente, carte giovani, ecc.) |
3 |
| b) news on line, rassegna stampa |
3 |
| c) lista esaustiva dei propri prodotti
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2 |
| d) accuratezza delle
proprie informazioni |
2 |
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| 8. Non solo banca : |
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Da sempre le banche sono
molto attente a comunità sportive, culturali ed
artistiche, con donazioni, elargizioni ed altre
attività di beneficenza. Tradotto in linguaggio
Web vorrebbe dire creazione o anche solo collaborazione
tra i vari siti e promozione del territorio dove
la banca opera. Gestire dei portali verticali oppure
generalisti (riferiti ad un territorio limitato),
sta diventando quasi una moda. Da evitare assolutamente
di consigliare degli ottimi link solo perché ci
sono delle partnership in corso, meglio definirle
per quello che veramente sono. |
| a) sponsorizzazione di vari eventi
(arte, sport, cultura, eventi, ecc.) |
3 |
| b) gestione di portali multifunzionali |
3 |
| c) pagine del territorio |
2 |
| d) links esterni verso servizi di
utilità generale |
2 |
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| 9. Utilità : |
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Un sito ha successo se
ha una certa utilità, se aiuta le persone a trovare
le risposte alle loro esigenze. Una qualsiasi banca
ha le conoscenze per poter risolvere i problemi
finanziari di chi la visita sulla rete. Tenere queste
risposte nei cassetti non conviene a nessuno. Anche
i servizi Web gratuiti sono un buon vettore di marketing.
Anche i non clienti che si sono iscritti nel sito
Web hanno un valore. Non è detto che tra pochi anni
non si potrebbe fare molte operazioni bancarie via
Web senza essere clienti "tradizionali" di quella
banca. |
| a) curriculum online |
3 |
| b) newsletter e/o mailing list finanziarie |
3 |
| c) spiegazioni sull'operatività bancaria,
numeri telefonici di emergenza, FAQ, cosa fare se
… |
2 |
| d) servizi gratuiti (SMS, mail, spazioWeb,
ecc) |
2 |
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| 10. Marketing : |
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La banca deve fare solo
la banca o può anche permettersi di spaziare su
altri campi? Internet è più sinonimo di jeans che
di doppiopetto grigio. Ci si dà del tu, si conosce
nuove persone e si è portati ad essere più ludici,
a prendere la vita dal suo lato più bello. Anche
le banche devono prendere atto di questa trasformazione.
Il nuovo modo di presentazione (a tutto il mondo
!) deve essere differente da quello usato in precedenza.
Tempo fa una banca ha usato Internet per promuovere
un altro canale, un po' più tradizionale. Bisogna
fare l'esatto opposto. Sarà sempre più il Web (indifferente
dal tipo di accesso: PC, TV, auto, elettrodomestico,
game console, ecc.) a promuovere altre iniziative
ed è bene abituarsi da subito. Ormai anche in Italia
ci stiamo avvicinando ai venti milioni di navigatori.
|
| a) modo di presentazione in linea
con lo strumento Web |
3 |
| b) curiosità di proseguire dalla home
page |
3 |
| c) campagne pubblicitarie sui vari
media |
2 |
| d) concorsi a premi, giochi |
2 |
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