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MILLENIUM BANK 2002
la e-bank di tutti i tempi

 

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HIT PARADE BANCARIA 2002
Criteri

Criteri
 Punti
Spiegazione
1. Valutazione generale:
In un sito bancario non ci si deve perdere, bisogna fare in modo che il navigatore abbia a disposizione tutti gli strumenti per girare il sito e arrivare all'informazione cercata nel più breve tempo possibile. Bisogna pensare sempre "in grande", in modo globale: se con le brochure cartacee era improbabile raggiungere potenziale clientela in Indonesia o in Argentina, con il sito Web prima o dopo ci si riesce. Non tutti sanno l'italiano e ogni cliente con il quale non ci si capisce è un cliente perso. Se qualcuno entra per la seconda volta nel sito e vi trova le stesse cose che ha visto in precedenza, probabilmente non ci entrerà più.
a) architettura semplice del sito; facilità di navigazione; profondità degli argomenti
3
b) tools standard (mappa del sito, ricerca interna ed esterna con i motori di ricerca, barra di navigazione, ecc.)
3
c) sito multilingue
2
d) aggiornamento costante del sito, pagine dinamiche
2

2. Standard e visibilità :   Ogni banca deve avere il proprio dominio e deve essere facilmente raggiungibile senza doverla cercare attraverso motori di ricerca o in varie liste bancarie. Dare inoltre la possibilità di mandare dei messaggi di posta elettronica da una qualsiasi pagina del sito non fa altro che avvicinare la banca all'utente finale. Molte volte succede che una banca dia delle informazioni molto utili, che però si perdono tra le centinaia di pagine del sito. Bisogna provvedere ad una particolare messa a punto, affinché una pagina che parla p.es. della legge Bassanini, venga posta dai motori di ricerca nelle prime pagine dei risultati ottenuti. Questo tipo di accorgimenti ed un costante lavoro di aggiornamento delle varie liste settoriali portano un costante bacino di visitatori. Se poi le pagine sono di una certa utilità è molto probabile che la seconda visita arrivi direttamente dal bookmark o dalla lista dei siti preferiti dell'utente finale. Molto importante è anche il traffico generato dal sito: ultimamente questo dato è reperibile presso il sito www.alexa.com che prende in considerazione i milioni di utenti che usano il loro toolbar. Non è proprio il massimo, ma è un parametro che non dovrebbe avvantaggiare nessun istituto di credito nei confronti di un'altro.
a) traffico generato dal sito (fonte Alexa.com)
3
b) buon posizionamento sui motori di ricerca per keyword finanziarie
3
c) ricchezza di link attivi da altri siti
2
d) domini propri e standardizzati; e-mail visibile e standard, browser indipendente, plugins non impossibili
2

3. Valutazione grafica :   Si dice che "anche l'occhio vuole al sua parte". Un sito con un particolare accostamento di colori o con un stile grafico accattivante diventa di per sé interessante. Il visitatore si rende conto di non essere davanti alla "solita banca" ed è invogliato a proseguire la visita. Bisogna però stare attenti a non abbondare con la grafica, aggiungendo centinaia di Kbyte di pesanti immagini o animazioni o di ritagliare delle mega-foto in decine di immagini più piccole. Ammesso che chi ci visita abbia anche una linea veloce, se il sito non esce in 15-20 secondi, lo abbiamo già perso. Come per i contenuti, anche la grafica va aggiornata periodicamente. Il logo della banca deve essere studiato espressamente per il Web e tutte le immagini usate sul sito non devono essere copiate, ma create all'occorrenza.
Quest'anno abbiamo aggiunto l'assenza di particolari accorgimenti tecnici che danno fastidio ai visitatori, come le redirectory (se si clicca sul pulsante "indietro" del browser, si rimane sempre li' ...) e le new window (vari messaggi che aprono finestre nuove, per cui bisogna cliccare per chiuderle - qualche volte certi siti, speriamo non le nostre banche, le usano anche quando un visitatore esce dal sito). La non-presenza di questi optional darà alle nostre banche un punteggio più alto.
a) stile personale ed originale, ideato per il web, logo accattivante, uso di clipart originali, grafica leggera e ripetuta
3
b) no redirectory, no new window
2
c) tempi di risposta del webserver (benchmark calcolato da Neptuny.it)
5
Neptuny ha utilizzato una piattaforma costituita da sonde che emulano il comportamento degli utenti Web: ciascuna sonda si è collegata al sito, dalle 08:00 alle 22:00 con frequenza oraria, e, prelevando la homepage, ha calcolato il tempo che intercorre tra il momento di invio della richiesta al sito e l'istante in cui la pagina richiesta è stata completamente ricevuta.
Le misurazioni sono state condotte presso il Politecnico di Milano per una settimana ed ogni sito è stato misurato contemporaneamente da tre sonde, ognuna connessa ad Internet mediante linee ADSL di Albacom (Albaclick), Infostrada (Verde ADSL PRO), Tin.IT (ADSL V-Pro).
Per ogni homepage sono state effettuate circa 315 misure che, opportunamente filtrate e mediate, hanno permesso di calcolare il tempo medio di attesa per la visualizzazione di ogni homepage sperimentato da un utente collegato alla rete con linea Adsl.

4. Trasparenza verso i visitatori :
Al centro dell'attenzione del sito ci deve essere sempre il cliente, reale o potenziale che sia. Più informazioni, condizioni e consigli che una banca mette on line, più chi la visita si sente coccolato e degno di una certa attenzione. In parole povere diventa il vero protagonista del sito. Purtroppo molte volte le banche fanno il sito a loro misura, pensando cosa conviene di più vendere on line. Niente di più sbagliato ! Ad oggi non esiste ancora nessuna banca che abbia creato un sito come lo vogliono le persone che la visitano: basterebbe un piccolo questionario mirato, magari con dei piccoli premi in palio. Altra cosa importante per i servizi bancari è di non dare l'impressione di parlare con una macchina, ma di dimostrare che dietro ai prodotti e ai servizi è possibile anche contattare i diretti responsabili. In questo bisogna anche prevedere di non inserire il solito form di contatti del quale poi il visitatore/cliente non resta essuna traccia, ma fare in modo che gia' nella home page ci sia la possibilità di mandare una mail dal proprio client di posta elettronica.
a) fogli analitici on line, tassi antiusura, costo dei prodotti
3
b) condizioni vantaggiose sui servizi on line, reclami on line, listino cambi aggiornato, altre informazioni finanziarie utili
3
c) possibilità di mandare una mail dal proprio client di posta elettronica
2
d) individuazione dei responsabili, anche del webmaster
2

5. Trading & banking :
Le variabili attualmente considerate da Donovan.it sono ripartite in quattro classi. Ciascuna classe raggruppa le variabili relative ad un insieme di servizi tipici offerti dalle SIM e Banche presenti nel settore del trading online. Le quattro classi sono:
Servizi Trading (valorizzati al 75%) (Mercati esteri - Fondi/Sicav - Vendita allo scoperto - Ordini Stop Loss - Ordini Prezzo Mobile - Wireless - Marginazione - Book - Tecnologia Push - Allarmi - Obbligazioni - Analisi Fondamentale - Analisi Tecnica - Spezzature - IDEM - TAH - TLX - Piattaforma Trading - Mercato Ristretto - Estero - Modificabilità ordini - OPV)
Servizi Bancari (al 5%) (Bancomat - Libretto Assegni - Carta di credito - Pagamento utenze - Pronti contro Termine - Ricarica Cellulare - Assicurazione)
Costi & Rendimenti (al 15%) (Commissioni fisse e variabili, minime e massime - Warrant a commissione zero - Spese Forfetarie - Interessi Creditori - Spese chiusura - Commissioni sui Derivati - Spese Bolli)
Caratteri Generali (al 5%) (Adesione - Usabilità - Personalizzazione - Velocità)
a) Valutazione fatta da Donovan.it
10

6. Servizi avanzati :
Con il trading on line pare che si sia raggiunto il massimo della virtualizzazione delle funzionalità bancarie. Si può giocare con altri strumenti finanziari oppure con dei nuovi mercati azionari. Ma è proprio vero che non si può andare oltre ? Abbiamo ipotizzato nei servizi sopra elencati alcune delle funzionalità che nel tempo potrebbero essere implementate dalle banche più innovative. Molti istituti hanno già intrapreso questa strada, seppure in modo non troppo convinto. Nei prossimi anni questi argomenti verranno sicuramente ampliati a dismisura dalla profilazione della clientela, alle offerte avanzate one-to-one fino all'integrazione di offerte mirate anche con prodotti di terzi, finanziari e non.
a) multicanalità (SMS, WebTV, Televideo, Wap, Palmtop-PDA, ecc.)
3
b) interattività spinta (simul.mutui, pensione, appuntamenti, prenotazioni, ecc.)
3
c) e-commerce (mall, istruzioni, manuali, vari tipi di pagamento, assistenza, ecc.)
2
d) servizi per le PMI (Piccole medie imprese)
2

7. Proprie info :
Passato ormai (anzi, per fortuna) il tempo dei siti "scolastici", evidenziati dalle solite tre piccole frasi (chi siamo, dove siamo, cosa facciamo), ci si pone davanti all'enigma di cosa dire di sé stessi senza essere troppo vanitosi (siamo i primi, i migliori, gli unici) o troppo semplicistici. Penso che la miglior cosa sia mostrare in Internet quello che veramente si è, magari con qualche piccolo accorgimento. Informare in dettaglio sul funzionamento dei propri prodotti, senza trincerarsi dietro alla solita frase "maggiori informazioni presso i nostri sportelli" è già un notevole passo avanti. Altri punti a favore sono la possibilità di invio dei curriculum o la commercializzazione di prodotti innovativi collegati ai servizi bancari. In caso di vendita di prodotti informatici bisogna tener conto della loro veloce obsolescenza, prevedendo alla fine una possibile sostituzione (qualche tempo fa molti si sono scottati con i telefonini "affogati" nel conto corrente …).
a) prodotti innovativi (fondi Internet, ricarica cellulare, pagamento tasse e tributi, PC nel conto corrente, carte giovani, ecc.)
3
b) news on line, rassegna stampa
3
c) lista esaustiva dei propri prodotti
2
d) accuratezza delle proprie informazioni
2

8. Non solo banca :
Da sempre le banche sono molto attente a comunità sportive, culturali ed artistiche, con donazioni, elargizioni ed altre attività di beneficenza. Tradotto in linguaggio Web vorrebbe dire creazione o anche solo collaborazione tra i vari siti e promozione del territorio dove la banca opera. Gestire dei portali verticali oppure generalisti (riferiti ad un territorio limitato), sta diventando quasi una moda. Da evitare assolutamente di consigliare degli ottimi link solo perché ci sono delle partnership in corso, meglio definirle per quello che veramente sono.
a) sponsorizzazione di vari eventi (arte, sport, cultura, eventi, ecc.)
3
b) gestione di portali multifunzionali
3
c) pagine del territorio
2
d) links esterni verso servizi di utilità generale
2

9. Utilità :
Un sito ha successo se ha una certa utilità, se aiuta le persone a trovare le risposte alle loro esigenze. Una qualsiasi banca ha le conoscenze per poter risolvere i problemi finanziari di chi la visita sulla rete. Tenere queste risposte nei cassetti non conviene a nessuno. Anche i servizi Web gratuiti sono un buon vettore di marketing. Anche i non clienti che si sono iscritti nel sito Web hanno un valore. Non è detto che tra pochi anni non si potrebbe fare molte operazioni bancarie via Web senza essere clienti "tradizionali" di quella banca.
a) curriculum online
3
b) newsletter e/o mailing list finanziarie
3
c) spiegazioni sull'operatività bancaria, numeri telefonici di emergenza, FAQ, cosa fare se …
2
d) servizi gratuiti (SMS, mail, spazioWeb, ecc)
2

10. Marketing :
La banca deve fare solo la banca o può anche permettersi di spaziare su altri campi? Internet è più sinonimo di jeans che di doppiopetto grigio. Ci si dà del tu, si conosce nuove persone e si è portati ad essere più ludici, a prendere la vita dal suo lato più bello. Anche le banche devono prendere atto di questa trasformazione. Il nuovo modo di presentazione (a tutto il mondo !) deve essere differente da quello usato in precedenza. Tempo fa una banca ha usato Internet per promuovere un altro canale, un po' più tradizionale. Bisogna fare l'esatto opposto. Sarà sempre più il Web (indifferente dal tipo di accesso: PC, TV, auto, elettrodomestico, game console, ecc.) a promuovere altre iniziative ed è bene abituarsi da subito. Ormai anche in Italia ci stiamo avvicinando ai venti milioni di navigatori.
a) modo di presentazione in linea con lo strumento Web
3
b) curiosità di proseguire dalla home page
3
c) campagne pubblicitarie sui vari media
2
d) concorsi a premi, giochi
2
 

 

 



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