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BUSINESS 2.0 - Marzo 2001 - pag. 107
BANCHE ON LINE
Le migliori 20 su Internet
La
classifica è stata compilata da Miran Pecenik, CEO di Netzapping.com,
un'azienda virtuale che si occupa di consulenza bancaria e di
sperimentazioni avanzate sul Web, ed è stata pubblicata
nel libro Web Banking, Edizioni Simone. La compilazione della
graduatoria si è basata su una prima cernita tra tute le
banche italiane presenti in Internet al 30 giugno 2000 (circa
350), scegliendone 32. Per ciascuna sono state date quaranta valutazioni
sui servizi presenti in Rete alla data.
Criteri di valutazione
Miran Pecenik e i suoi collaboratori hanno deciso di valutare
ogni sito con 40 diversi criteri. Metà sono stati calcolati
in 3 punti, l'altra metà in 2 punti, per un massimo teorico
di 100 punti. Nel caso in cui un parametro fosse presente parzialmente,
sono stati attribuiti punteggi intermedi. I criteri sono stati
anche raggruppati in dieci categorie diverse e, a ognuna di esse,
è stato applicato un valoremassimo di dieci punti.
1) Valutazione generale:
- architettura semplice del sito; facilità di navigazione; profondità
degli argomenti - (max 3 punti)
- tools standard (mappa del sito, ricerca interna ed esterna con
i motori di ricerca, barra di navigazione, ecc.) - (3)
- sito multilingue - (2)
- aggiornamento costante del sito - (2)
In un sito bancario non ci si deve perdere, bisogna fare in modo
che il navigatore abbia a disposizione tutti gli strumenti per
girare il sito e arrivare all'informazione cercata nel più breve
tempo possibile. Bisogna pensare sempre "in grande", in modo globale:
se con le brochure cartacee era improbabile raggiungere potenziale
clientela in Indonesia o in Argentina, con il sito Web prima o
dopo ci si riesce. Non tutti sanno l'italiano e ogni cliente con
il quale non ci si capisce è un cliente perso. Se qualcuno entra
per la seconda volta nel sito e vi trova le stesse cose che ha
visto in precedenza, probabilmente non ci entrerà più.
Banche eccellenti: BP Novara, Monte dei Paschi di Siena.
2) Standard e visibilità
- dominio proprio e standardizzato; e-mail visibile e standard
- (3)
- buon posizionamento sui motori di ricerca per keyword finanziarie
- (3)
- ricchezza di link attivi da altri siti - (2)
- compatibilità multibrowser - (2)
Ogni banca deve avere il proprio dominio e deve essere facilmente
raggiungibile senza doverla cercare attraverso motori di ricerca
o in varie liste bancarie. Dare inoltre la possibilità di mandare
dei messaggi di posta elettronica da una qualsiasi pagina del
sito non fa altro che avvicinare la banca all'utente finale. Molte
volte succede che una banca dia delle informazioni molto utili,
che però si perdono tra le centinaia di pagine del sito. Bisogna
provvedere ad una particolare messa a punto, affinché una pagina
che parla p.es. della legge Bassanini, venga posta dai motori
di ricerca nelle prime pagine dei risultati ottenuti. Questo tipo
di accorgimenti ed un costante lavoro di aggiornamento delle varie
liste settoriali portano un costante bacino di visitatori. Se
poi le pagine sono di una certa utilità è molto probabile che
la seconda visita arrivi direttamente dal bookmark o dalla lista
dei siti preferiti dell'utente finale. L'utente deve essere messo
a suo agio e non deve essere costretto ad avere sempre l'ultima
versione di un particolare browser o, peggio, un particolare plug-in
per poter accedere al sito. Queste restrizioni sono delle vere
e proprie barriere d'ingresso in banca.
Banche eccellenti: Banca Sella, Credito Emiliano, Ambroveneto
3) Valutazione grafica
- stile personale ed originale, ideato per il web - (3)
- leggerezza grafica del sito - (3)
- logo accattivante, uso di clipart originali - (2)
- aggiornamento periodico della grafica - (2)
Si dice che "anche l'occhio vuole al sua parte". Un sito con un
particolare accostamento di colori o con un stile grafico accattivante
diventa di per sé interessante. Il visitatore si rende conto di
non essere davanti alla "solita banca" ed è invogliato a proseguire
la visita. Bisogna però stare attenti a non abbondare con la grafica,
aggiungendo centinaia di Kbyte di pesanti immagini o animazioni
o di ritagliare delle mega-foto in decine di immagini più piccole.
Ammesso che chi ci visita abbia anche una linea veloce, se il
sito non esce in 15-20 secondi, lo abbiamo già perso. Come per
i contenuti, anche la grafica va aggiornata periodicamente. Il
logo della banca deve essere studiato espressamente per il Web
e tutte le immagini usate sul sito non devono essere copiate,
ma create all'occorrenza.
Banche eccellenti: Banca Sella, Cariplo, Bipop, Credito Emiliano,
Banca del Salento, BP Novara, BPCI, BP Bari
4) Trasparenza verso i visitatori
- fogli analitici on line, tassi antiusura, costo dei prodotti
- (3)
- condizioni vantaggiose sui servizi on line - (3)
- reclami on line, listino cambi aggiornato, altre informazioni
finanziarie utili - (2)
- individuazione dei responsabili, anche del webmaster - (2)
Al centro dell'attenzione del sito ci deve essere sempre il cliente,
reale o potenziale che sia. Più informazioni, condizioni e consigli
che una banca mette on line, più chi la visita si sente coccolato
e degno di una certa attenzione. In parole povere diventa il vero
protagonista del sito. Purtroppo molte volte le banche fanno il
sito a loro misura, pensando cosa conviene di più vendere on line.
Niente di più sbagliato ! Ad oggi non esiste ancora nessuna banca
che abbia creato un sito come lo vogliono le persone che la visitano:
basterebbe un piccolo questionario mirato, magari con dei piccoli
premi in palio. Altra cosa importante per i servizi bancari è
di non dare l'impressione di parlare con una macchina, ma di dimostrare
che dietro ai prodotti e ai servizi è possibile anche contattare
i diretti responsabili.
Banche eccellenti: Banca Sella
5) Electronic banking
- home banking completo, anche dispositivo - (3)
- trading on line, portafogli propri, simulazioni di listini personali
- (3)
- presenza di demo on line per il home banking ed il trading on
line - (2)
- accuratezza delle informazioni di borsa, manuale dell'investitore
- (2)
Non si contano più gli articoli che definiscono l'home banking
e anche il trading on line come delle commodities, ovvero delle
funzionalità che una banca non può più permettersi di non avere.
Non tutto è stato ancora fatto a tal riguardo. Molti istituti
hanno preferito soluzioni consortili o multibanca il che appiattisce
la differenziazione in quanto tutti usano le stesse funzionalità.
Implementare questi servizi all'interno della banca è molto oneroso
anche in fatto di competenze e responsabilità. E' molto più facile
creare delle banche virtuali (o delle sezioni autonome delle "vecchie"
banche) per avere una maggior flessibilità nell'individuazione
e nella messa in opera in tempi rapidi di servizi e prodotti innovativi.
In questa fase del passaggio alla virtualità bancaria bisogna
ridurre al minimo i servizi per i quali il cliente informatico
abbia la necessità di recarsi in banca, anche se ciò comporta
delle implicazioni negative, prima fra tutte il minor contatto
"fisico" tra la banca e il cliente.
Banche eccellenti: Banca Sella, Cariplo, BNL, BP Milano, Credito
Valtellinese, Banca del Salento, Credito Italiano, Banca di Roma,
BP Novara, BP Verona
6) Servizi avanzati
- multicanalità (SMS, WebTV, Televideo, Wap, ecc.) - (3)
- interattività spinta (simul.mutui, pensione, appuntamenti, prenotazioni,
ecc.) - (3)
- e-commerce (mall, istruzioni, manuali, vari tipi di pagamento,
assistenza, ecc.) - (2)
- news on line, rassegna stampa - (2)
Con il trading on line pare che si sia raggiunto il massimo della
virtualizzazione delle funzionalità bancarie. Si può giocare con
altri strumenti finanziari oppure con dei nuovi mercati azionari.
Ma è proprio vero che non si può andare oltre ? Lasciando perdere
i circuiti di danaro virtuale o di carte più o meno prepagate,
abbiamo ipotizzato nei servizi sopra elencati alcune delle funzionalità
che nel tempo potrebbero essere implementate dalle banche più
innovative. Molti istituti hanno già intrapreso questa strada,
seppure in modo non troppo convinto. Nei prossimi anni questi
argomenti verranno sicuramente ampliati a dismisura dalla profilazione
della clientela, alle offerte avanzate one-to-one fino all'integrazione
di offerte mirate anche con prodotti di terzi, finanziari e non.
Migliori banche (voto 8): Banca Sella, Banca delle Marche,
Credito Italiano
7) Proprie info
- prodotti innovativi (PC con il C/C, fondi Internet, ecc.) -
(3)
- angolino per promotori, offerte di impiego, partnership - (3)
- lista esaustiva dei propri prodotti - (2)
- accuratezza delle proprie informazioni - (2)
Passato ormai (anzi, per fortuna) il tempo dei siti "scolastici",
evidenziati dalle solite tre piccole frasi (chi siamo, dove siamo,
cosa facciamo), ci si pone davanti all'enigma di cosa dire di
sé stessi senza essere troppo vanitosi (siamo i primi, i migliori,
gli unici) o troppo semplicistici. Penso che la miglior cosa sia
mostrare in Internet quello che veramente si è, magari con qualche
piccolo accorgimento. Informare in dettaglio sul funzionamento
dei propri prodotti, senza trincerarsi dietro alla solita frase
"maggiori informazioni presso i nostri sportelli" è già un notevole
passo avanti. Altri punti a favore sono la possibilità di invio
dei curriculum o la commercializzazione di prodotti innovativi
collegati ai servizi bancari. In caso di vendita di prodotti informatici
bisogna tener conto della loro veloce obsolescenza, prevedendo
alla fine una possibile sostituzione (qualche tempo fa molti si
sono scottati con i telefonini "affogati" nel conto corrente …).
Migliori banche (voto 9): Banca Sella, Banca del Salento, RasBank
8) Non solo banca
- sponsorizzazione di vari eventi (arte, sport, cultura, eventi,
ecc.) - (3)
- gestione di portali multifunzionali - (3)
- pagine del territorio - (2)
- links esterni verso servizi di utilità generale - (2)
Da sempre le banche sono molto attente a comunità sportive, culturali
ed artistiche, con donazioni, elargizioni ed altre attività di
beneficenza. Tradotto in linguaggio Web vorrebbe dire creazione
o anche solo collaborazione tra i vari siti e promozione del territorio
dove la banca opera. Gestire dei portali verticali oppure generalisti
(riferiti ad un territorio limitato), sta diventando quasi una
moda. Da evitare assolutamente di consigliare degli ottimi link
solo perché ci sono delle partnership in corso, meglio definirle
per quello che veramente sono.
Banche eccellenti: Banca delle Marche
9) Utilità
- sezione completa sull'Euro - (3)
- newsletter e/o mailing list finanziarie - (3)
- spiegazioni sull'operatività bancaria, numeri telefonici di
emergenza, cosa fare se … - (2)
- servizi gratuiti (SMS, mail, spazioWeb, ecc) - (2)
Un sito ha successo se ha una certa utilità, se aiuta le persone
a trovare le risposte alle loro esigenze. Una qualsiasi banca
ha le conoscenze per poter risolvere i problemi finanziari di
chi la visita sulla rete. Tenere queste risposte nei cassetti
non conviene a nessuno. Anche i servizi Web gratuiti sono un buon
vettore di marketing. Anche i non clienti che si sono iscritti
nel sito Web hanno un valore. Non è detto che tra pochi anni non
si potrebbe fare molte operazioni bancarie via Web senza essere
clienti "tradizionali" di quella banca.
Migliori banche (voto 9): BP Milano, Credito Italiano, Banca
di Roma, RasBank
10) Marketing
- modo di presentazione in linea con lo strumento Web - (3)
- curiosità di proseguire dalla home page - (2)
- campagne pubblicitarie sui vari media - (3)
- concorsi a premi, giochi - (2)
La banca deve fare solo la banca o può anche permettersi di spaziare
su altri campi? Internet è più sinonimo di jeans che di doppiopetto
grigio. Ci si dà del tu, si conosce nuove persone e si è portati
ad essere più ludici, a prendere la vita dal suo lato più bello.
Anche le banche devono prendere atto di questa trasformazione.
Il nuovo modo di presentazione (a tutto il mondo !) deve essere
differente da quello usato in precedenza. Tempo fa una banca ha
usato Internet per promuovere un altro canale, un po' più tradizionale.
Bisogna fare l'esatto opposto. Sarà sempre più il Web (indifferente
dal tipo di accesso: PC, TV, auto, elettrodomestico, game console,
ecc.) a promuovere altre iniziative ed è bene abituarsi da subito.
Ormai anche in Italia ci stiamo avvicinando ai dieci milioni di
navigatori.
Banche eccellenti: Banca Sella, Cariplo, Banca del Salento,
Comit
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