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EDITORIALE > New banking
19/12/2002 - I teen ager hanno bisogno di opzioni di pagamento ‘Stored
Value’
di Marcello
Berlich
Il prossimo ‘terreno di conquista’ di banche e fornitori di
servizi di pagamento è quello dei teen ager: EPI rileva che molti
soggetti stanno già mirando a questo target.
Le ultime stime di EPI (Electronic Payments International) dicono che
30,9 milioni di adolescenti americani spendono 120 milioni di dollari
l’anno, influenzandone nel complesso 30 miliardi.
Tra le strategie poste in atto c’è quella di legare prodotti
riconducibili alle ‘carte’ ai depositi bancari, sebbene nel
caso dei clienti giovani e poco ‘sperimentati’, il rischio
è che l’unico prodotto realmente commerciabile sia quello
delle carte prepagate.
Le opzioni di pagamento online costituiscono un buon punto di partenza:
Yankee Group nota che il 15% dei giovani tra i 13 e i 17 anni cita shopping
come una delle tre principali attività condotte online.
“Esiste un significativo potenziale sia per la vendita nel mercato
degli adolescenti, sia per influenzare le abitudini di acquisto, online
e off line, attraverso strategie di ‘branding’ basate sul
Web”, sottolinea Paul Ritter (Yankee Group).
EPI riporta che trai soggetti mobilitatisi nel 2000 come PocketCard, Visa
Buxx, Cobalt Card di AmEx ed M2Card, solo Visa Buxx è ancora attiva,
e si trova ora ad affrontare la sfida della carta iGen di Mastercard e
la Cash Card di Citi indirizzata agli studenti.
Visa Buxx è una carta ‘stored value’, mentre iGen di
Mastercard è una carta prepagata che funziona presso tutti i retailer
Mastercard , e Cash Card di Citi viene caricata da una carta di pagamento
o da un normale conto bancario.
Per utilizzare iGen Card, spiega EPI, “ i clienti comprano una carta
di attivazione presso un punto vendita; la ‘carica’ è
una fase della medesima transazione”.
Più importante è il fatto che la carta incontra il bisogno
di immediata gratificazione, nel momento in cui i clienti possono utilizzare
il saldo prepagato attraverso un conto Mastercard per le transazioni CNP
(card not present); Coca Cola intanto sta effettivamente bypassando le
tradizionali società di pagamento, sviluppando l’opzione
RocketCash, che può essere caricata attraverso carte di credito,
assegni o bonifici.
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Electronic
Payments International
by Marcello Berlich |
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