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EDITORIALE > New banking
31/10/2002 - M–Commerce: l’authentication è cruciale
di Marcello
Berlich
“Pur avendo sempre costituito una barriera”, dice Dave Birch
(Consult Hyperion), “quello dei pagamenti è solo un aspetto
dell’mCommerce”, mentre “l’altro elemento cruciale
dell’infrastruttra è la ‘gestione dell’identità”.
I consumatori vogliono servizi semplici, come “premere il pulsante
del parchimetro, prendere il biglietto e avere il prezzo addebitato”,
dice Birch, “ma ciò che ottengono è complicato: aprire
il conto, registrarsi, ricordare la password e naturalmente devono essere
in possesso di una carta di credito”.
La risposta è un ID digitale standard che è passato dai
‘mobile carriers’ ai fornitori del servizio, “ e l’efficienza
di tale procedura è addirittura più importante della procedura
di pagamento”.
Per accedere ai servizi di ‘mobile banking’ , prenotare un
posto sul treno, o pagare i biglietti del cinema online, i clienti “devono
ricordare ogni sorta di username, password, passcode e PIN”, sottolinea
Birch; se a tali servizi si potesse accedere tramite una specie di ‘passaporto
mobile’ , segnatamente un unico PIN, o un lettore di impronte digitali
installato su un telefono cellulare, i clienti “ci si potrebbe ragionevolmente
aspettare un uso più frequente di tali servizi da parte dei consumatori”.
Secondo l’ottica di Birch, “ il ruolo a lungo termine del
telefono mobile come passaporto (magari contenente le stesse ‘credenziali
digitali’ contenute nel codice fiscale, o nella carta di identità
che normalmente si portano nel portafoglio) è più importante
e evoluto che il suo ruolo come ‘e-Wallet’.
Nell’ambito della nuova collaborazione di Visa con un importante
fornitore di ‘tecnologie vocali’, per esempio, la società
di carta di credito suggerisce che le funzioni di riconoscimento vocale
potrebbero soppiantare l’uso del PIN nei suoi servizi ‘Verified
by Visa’.
Allo stesso modo, il 35% dei votanti in un recente sondaggio di epaynews.com
crede che gli emittenti di carte di credito dovrebbero lavorare assieme
agli operatori del wireless per usare i congegni mobili cme canali per
una ‘autenticazione’ sicura per protocolli come Verified by
Visa.
Come conclude Birch, gli attuali sviluppi indicano che “l’mCommerce
sta prendendo una direzione che rafforza la convinzione che per realizzare
appieno il proprio potenziale, esso abbia soprattutto bisogno di integrazione
tra le fasi della verifica dell’identità e della gestione
del pagamento.”
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Wireless week
extracted by Marcello Berlich |
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