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01/08/2002 - EBPP, m-payment, e-wallets...: le previsioni di Datamonitor

di Marcello Berlich



Datamonitor riporta che gli e-payments sono pronti per una crescita sostanziale, con le transazioni per e-commerce avviate a raggiungere entro il 2005 i 3,9 miliardi di dollari nei mercati europeo e americano.

Nell'anno in corso, la spesa in tecnologia per l'e-payment in Europa e negli Stati Uniti raggiungerà i 2,4 miliardi di dollari, con un tasso di crescita del 10%, ma con la 'maturazione' del mercato europeo, prevista per il 2003, la 'fetta' di mercato degli Stati Uniti scenderà dal 64% del 2000al 59% previsto per il 2005.

Nel 2000 le banche hanno speso 292 milioni di dollari in tecnologia per le 'online card', al momento il fulcro degli investimenti nel settore dell'e-payment, ma per il 2005 la spesa in questa voce coprirà solo il 32% di quella totale nell'Information Technology per l'e-payment.

Le tecnologie m-payment e P2P saranno entro il 2006 le aree di spesa più forti nel settore dell'IT per gli e-payment, ma "le applicazioni e-wallett e e-cash rimarranno un'importante tecnologia trainante" allorché verrà ne migliorata la sicurezza; ugualmente, " le banche europee devono imparare dall'esperienza statunitense e agire ora per ritagliarsi una porzione sostanziosa dei segmenti EBPP e P2P" per i quali è prevista una crescita rispettivamente del26 e del 38% entro il 2005.

"Le banche hanno poco tempo per trarre benefici da alleanze con i fornitori di P2P per raggiungere un veloce 'time-to-market'", ma si prevede che presto svilupperanno autonomamente soluzioni autonome.

Le banche possono inoltre "essere la 'prima pietra' negli m-payments fornendo top-up prepagati ai clienti" su scala ridotta per guadagnare "'mind -share' nell'arena dei pagamenti mobili senza appesantire i propri budget".

Le banche innovatrici e 'stand alone' "hanno bisogno di focalizzarsi su soluzioni di pagamento total - Internet, offrendo e-wallets, m-payments, EBPPe P2P per differenziare i propri servizi dai 'bricks and mortars'", sostiene il rapporto di Dataminitor.

In Europa le alternative e-wallets e e-cash saranno importanti in particolare in Belgio, dove gli e-purses vanno ora per la maggiore e in Germania, " dove alto è lo scetticismo verso in pagamento online tramite carte".

Poiché le tecnologie P2P ed EBPP hanno "un'appeal sia per il B2B che per ilB2C", afferma il rapporto, "sarebbe possibile una crescita più veloce nei ritorni dagli investimenti in tali tecnologie, rispetto a quello delle soluzioni puramente B2C come e-wallets ed m-payments".

Per applicare l'EBPP rapidamente, le banche sono avvisate di "optare per modelli non consolidate e applicare l'EBPP mediante in maniera 'push' (ad esempio spedendo le bollette ai propri clienti), piuttosto che come un'applicazione 'pull', al fine di accelerarne l'utilizzo da parte dei clienti".

Per contro, se le banche rimangono passive nei confronti degli e-payments, rischiano la disintermediazione nel settore dei processi di pagamento in termini di opportunità di "ingresso in un flusso caratterizzato da una più alta crescita potenziale nei ritorni".



Datamonitor
extracted by Marcello Berlich