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EDITORIALE > New banking
07/05/2002 - E-checks, strada obbligata per le banche.

di Marcello Berlich



Le banche "non possono ignorare la crescente realtà della conversione degli assegni", dice Carol Malicky (Wachiova), poiché gli ultimi arrivati rischiano di perdere gli affari dei loro servizi di tesoreria, e vedere erosi i flussi dei loro ritorni.


In parole povere, "le banche devono lavorare insieme sull'infrastruttura", continua la Malicky, o "una compagnia o un processore provvederanno in tal senso".


Come nota American Banker: "le società di servizi finanziari hanno sentimenti complessi riguardo la conversione degli assegni (e-check)", dovuti ai problemi riguardo "il ritorno che potrebbero perdere, nel momento in cui essi possono far pagare i retailers per ogni assegno cartaceo, ma non per le transazioni elettroniche".


Michel Cook ( servizi finanziari di Wal.Mart) ha allertato i banchieri durante la conferenza del 2002 di Nacha Payments: " non ritiratevi; non resistete al cambiamento. E' un sistema per la riduzione dei costi."


Secondo Cook, " quei soggetti che sono preparati per gli e-checks, saranno gli unici a sopravvivere", e lo stesso avverrà se i sistemi tecnologici delle banche saranno in grado di gestire volumi crescenti di e-checks.


Durante il 1998. Wal-Mart ha cominciato a convertire gli assegni in 6 - 8 punti vendita e allla fine del 2001, 200 dei suoi 3500 negozi accettavano e-checks, con 12 milioni sul miliardo di assegni accettati lo scorso anno, cambiati presso i POS.


"Nessun impatto sulle transazioni di debito" è avvenuto nei rispettivi punti vendita Wal-Mart", ha dichiarato Cook, " e non si è verificata alcuna migrazione verso le 'carte di debito' presso i negozi che effettuano la 'truncation'.


La conversione degli assegni è spesso vista come una tecnologia 'ad interim', ma Wal-Mart non la colloca come "un'alternativa al debito o al credito" e il programma è attuabile perché "le persone vogliono" scrivere gli assegni, aggiunge Cook.


Sul versante opposto Elizabeth Quealy (Kroger Co.), ha dichirata che " quando Wal-Mart è uscita col suo progetto - pilota, l'intera industria ha rabbrividito" e quindi "quando il problema amministrativo sarà risolto, noi diverremo 'un caso' per gli e-checks".



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extracted by Marcello Berlich