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EDITORIALE > New banking
21/03/2002 - Il futuro del B2B: le previsioni di Celent.
di Marcello
Berlich
Stando alle previsioni di IDC, entro il 2006, il B2B costituirà l'88 per
cento di tutte le vendite online negli Stati Uniti, rispetto all'82% del
2002; secondo Celent, lo strumento preferito nelle transazioni B2B statunitensi
è ancora quello cartaceo: l'82% dei 9 miliardi di pagamenti B2B effettuati
nel 2001, pari a circa il 65% dei 31mila miliardi di dollari transati
per questo tipo di pagamenti, è stato infatti regolato tramite assegno,
ma entro il 2008 gli e-payments regneranno incontrastati.
"Alla fine, il futuro dei pagamenti elettronici risiede nelle stesse aziende
a dipende dalla loro volontà di ristrutturare i processi e i sistemi di
pagamento attorno ad una soluzione elettronica", viene scritto nel recente
report di Celent "Business-to-Business Payment Systems: Does Reality Byte?"
In poche parole" perché qualsiasi soluzione di pagamento elettronica abbia
successo, deve essere integrata nella più ampia catena finanziaria del
valore", dice il rapporto, e dunque "le soluzioni coinvolgono non solo
le banche, ma anche i venditori di software, che stanno automatizzando
la 'supply chain' finanziaria".
I sistemi già esistenti non impediscono "l'adozione di veicoli elettronici",
dice Celent, ma "la migrazione dei pgamenti B2B verso i canali elettronici
negli USA sarà un processo evolutivo". Gli ePayments, "spinti sia da iniziative
bancarie che non bancarie per automatizzare la catena del valore supereranno
gli assegni in termini di valore totale delle transazioni entro il 2008",
prevede lo studio.
Fino ad allora, "l'assegno continuerà a regnare...in termini di volume",
ma gli e-payments verranno catalizzati dalle 'carte' avanzate, i servizi
STP come l'Eleanor Project di Identrust, e l'outsourcing di tali processi.
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extracted by Marcello Berlich |
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