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EDITORIALE > New banking
29/11/2001 - LO STATO DELL'ARTE NELLE STRATEGIE PER L'E-BANKING (2)
di Marcello
Berlich
Multicanalità e Internet Strategy: gli esempi di First Internet e Nordea.
Le banche che non hanno una strategia per Internet stanno facendo un grave
errore, nota Jennifer Schmidt (Meridien), visto che la 'multicanalità'
è essenziale per conservare clienti.
Per questa ragione l'Internet strategy è diventata più di una business
strategy, impressione che trova concorde Ray Graber (TowerGroup) secondo
cui Internet è solo un'altra via a disposizione dei clienti per interagire
con le loro banche. Graber prevede un tasso di crescita annuale del 10%
per i prossimi anni nel numero di clienti dell'on line banking, e che
molti questi saranno soddisfatti dall'esperienza fatta.
Gary Craft, analista del settore, ritiene che le pure banche Internet
potrebbero restare ai margini della società finché i clienti non saranno
disposti a sperimentare con le banche, in particolar modo nel retail;
Robert Sterling (Jupiter Media Metrix) pensa al contrario che se i soggetti
in questione sono clienti ex novo, l'on line banking è un buon posto dove
iniziare.
Oltre il 51% dei consumatori interpellati da TowerGroup, comunque, preferisce
essere servita presso filiali fisiche, mentre molti usano due (il26%),
tre (il 24) o quattro (il 20) canali per accedere alle loro banche.
First Internet Bank of Indiana rappresenta un esempi di come gli sforzi
verso l'integrazione rendano il canale Internet più profittevole: la sua
capacità di transazione on line è ad esempio migliore di quella di molti
dei suoi concorrenti, visto che i clienti possono annullare conti e incrementare
linee di credito attraverso Internet.
David Becker 'CEO' di First Internet, ne attribuisce il successo ad un
vero 'Internet model', basato su una buona integrazione tecnologica che
mette i clienti in condizione di effettuare tutte le proprie operazioni
bancarie a distanza.
Nel la ricerca della profittabilità, First Internet sopravanza altre banche
Internet come Wingspan di Bank one o Security First Network Bank di Royal
Bank of Canada ambedue riassorbite nelle loro 'case madri'.
Secondo Paul Jamieson (FiSite Research), i pochi successi di e-banking
confermano comunque l'idea che Internet può offrire un valido canale bancario
su basi profittevoli se usato in modo altamente disciplinato.
La tecnologia permette a First Internet da servire una clientela più vasta
di quella che 20 interlocutori potrebbero in uno spazio fisico; Nordea,
leader mondiale dell' e-banking ha già applicato tale concetto in Europa,
offrendo le proprie operazioni in Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca
e Polonia: circa 2,6 milioni di utenti on line adoperano i servizi di
Nordea, avendo effettuato 72 milioni di pagamenti on line tra gennaio
e ottobre del 2001, con un incremento del 42% rispetto all'anno precedente.
Per la fine dell'anno Nordea ha intenzione di aggiungere ulteriori canali
alla propria offerta, rendendo i propri servizi disponibili via Wap e
GSM.
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epaynews, Cyber
Atlas, The Banking Channel
extracted by Marcello Berlich |
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