Notizie correlate












EDITORIALE > New banking
13/11/2001 - LA DIFFUSIONE DELL'EBPP E IL RUOLO DELLE BANCHE

di Marcello Berlich



Coloro che hanno adottato fin da subito l'EBPP, preferiscono pagare le bollette presso il sito web della propria banca: è questo il risultato un recente sondaggio effettuato dal 'solution provider' Mobius, nel quale più della metà degli interpellati ha dichiarato di scegliere di pagare le bollette presso la propria banca; al secondo posto, col 22% delle preferenze, si è posto l'addebito diretto attraverso un intermediario, mentre il 15% degli intervistati paga le bollette nel sito dell'emittente, attraverso assegni elettronici.

A dispetto della popolarità delle carte di credito per i pagamenti on line, solo l'11% ha affermato di pagare presso il sito dell'emittente tramite questi strumenti; il 3%, infine ha dichiarato di usare, o che preferirebbe usare, un servizio di EBPP offerto da un terzo.

Gli utenti più entusiasti dell'EBPP sono gli ISP, con una percentuale di diffusione del 54%; al secondo posto si pongono le società di carte di credito col 47, e le società di telecomunicazione al terso col 39. Alle spalle troviamo le aziende di 'utility' col 26%, e le società del settore 'cable' col 23.

Il 76% dei consumatori, pongono il binomio privacy - sicurezza come loro prima preoccupazione nella scelta di un sistema di pagamento on line delle bollette, facendolo seguire dal costo del servizio, e dalla convenienza al terzo.

Mentre un precedente sondaggio aveva rilevato come il 7 % del campione preferisse pagare mediante assegni, in questo nessuno ha dichiarato di preferire il pagamento mediante posta.

Stando ai risultati, il principale vantaggio per chi adotta l'EBPP, è il risparmio nei costi, mentre i call center possono ridurre la loro mole di lavoro rendendo disponibile on line ai loro clienti la 'storia' dei loro importi e pagamenti.

Nonostante questo, l'EBPP è un sistema i cui vantaggi risultano più chiari ai 'vendors' che non agli stessi 'billers', secondo l'opinione di Paul Hughes (Yankee Group); proprio per questo motivo, Princeton eCom., la prima società a presentare le bollette in Internet, attualmente leader del mercato con circa 600.000 bollette presentate in Rete al mese, ha avviato un nuovo programma per fornire 'billers' di strumenti atti a spingere gli utenti all'uso dell'EBPP.

L'esperienza che le banche hanno nei processi di pagamento le rende candidati naturali a consolidare la diffusione dell'EBPP; un primo problema che esse si trovano ad affrontare è il fatto che i consumatori sembrano restii ad accogliere pienamente tale tipo di servizio; in questo senso, secondo Jeanne Capachin (Merdien), il maggiore deterrente alla diffusione di tale strumento sembra esserne il prezzo, oscillante tra i 5 e i 10 dollari al mese, che molti soggetti richiedono, e che la clientela si rifiuta di pagare.

In secondo luogo, c'è il fatto che le banche hanno molto investito nei 'servizi Lockbox',e che l'adozione delle EBPP costituirebbe una minaccia per tali investimenti.

Pete Knight (Check Free) osserva che il mercato dell'EBPP è ancora giovane, e quindi ci vorrà ancora un po' di tempo per rendere tali servizi privi di frizioni, in primo luogo per i clienti, ma anche per emittenti e istituzioni finanziarie.

In poche parole, l'industria deve creare soluzioni efficienti, sicure ed economiche che soddisfino le le necessità di milioni di consumatori, e migliaia di 'billers' ed istituzioni finanziarie.

Per chi offre soluzioni riguardanti l'eCommerce finanziario hanno bisogno di gestire la complessità, per offrire una trasparenza adeguata.



epaynews
extracted by Marcello Berlich