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EDITORIALE > New banking
01/10/2001 - B2B: UN'OCCASIONE DA NON PERDERE
di Marcello
Berlich
Che il B2B riservi delle opportunità per le banche, non lo si scopre oggi:
la posizione di queste nell'offerta di strumenti basati sull'uso del Web
ai loro clienti commerciali dovuta alla presenza di relazioni avviate
nel settore del 'cash management' è unica e di conseguenza, si prevede
che le istituzioni più lungimiranti coglieranno tale opportunità, gettandosi
nell'arena del B2B, e fatto più importante, che i pagamenti B2B 'web'
sostituiranno gli assegni, come metodi privilegiati per il regolamento
del 85% circa delle transazioni B2B statunitensi, razionalizzando inoltre
l''on line procurement' per gli affari coinvolti nei processi di scambio
tradizionali.
Per contro, sembra improbabile l'adozione dell'EBPP come soluzione negli
scambi B2B on line soprattutto a causa delle persistenti difficoltà tecniche
nell'integrazione dei pagamenti: perché un tale utilizzo sia possibile,
infatti, è necessario che il pagamento B2B sia integrato lungo tutte le
sue fasi, iniziali, intermedie e finali.
In questo scenario. i fornitori di tecnologia sono destinati a ricoprire
un ruolo centrale nella abilitazione ai pagamenti degli e - marketplace.
A tal proposito, ZDNet riporta che la missione di General Electric Co
da realizzare per Novembre, è di far si che il 100% dei propri fornitori
sia in gradi di trasmettere ordini di 'scambio elettronico' e e - payment,
all'interno dell'obiettivo superiore di sviluppare i pagamenti on line
lungo la catena del valore.
Quei fornitori che non riusciranno a soddisfare la richiesta di GE, saranno
esclusi dagli affari con essa, ma una volta che i fornitori saranno in
grado di condividere elettronicamente ordini e fatture, GE li integrerà
nel suo GxS (Global Exchange System), uno dei più grandi sistemi globali
di e - commerce B2B.
Per diminuire i rischi nei pagamenti B2B on line, due aziende, Aucxis
Corp. e eCredible LTD, forniscono piattaforme per garantire i pagamenti
in tempo reale per i venditori negli e - marketplace, assicurando la solidità
finanziaria dei compratori.
Una volta che a un compratore è stata accordata la copertura, eCredible
emette un certificato on line, sostenuto dalla garanzia di pagamento.
AMR nota che le aziende che offrono servizi finanziarie stanno assemblando
una sempre maggiore mole di prodotti e servizi per soddisfare quelli che
loro siano i bisogni dei loro target di clientela; nel momento in cui
l'eCommerce rivela le inefficienze delle istituzioni finanziarie e crea
nuove opportunità, l'e - payment i servizi EBPP, le carte, i servizi di
'amministrazione' del rischio, e le informazioni sui tassi di credito
assurgono al ruolo di innovazioni.
In modo simile, alla TowerGroup affermano di credere fortemente che i
soggetti che hanno da guadagnare di più nel B2B sono proprio quelli che
offrono servizi finanziari, ma avvertono che la liquidità in tale ambiente
è un elemento cardine.
Nel mondo del B2B, per esempio, Bank of America ha instaurato una partnership
con EDS, per la sottoscrizione degli scambi nelle catene del valore, per
liberare il capitale necessario al lancio del B2B. Mentre le società di
servizi finanziari sembrano essere diventate più aggressive nell'approccio
alla clientela, eTrade si è alleato con i punti vendita di Target, per
installare in 2a negozi dei chioschi Internet col proprio marchio.
Chase Manhattan Bank, ora una sussidiaria di JP Morgan Chase & Co., sta
ricercando delle partnership 'totali' per rimanere competitiva sia nell'ambiente
B2B che in quello B2C, offrendo servizi EBPP, opzioni ASP e 'ventures'
per l''on line procurement'.
Larry Tabb, analista di TowerGroup, che il cambiamento indotto da Internet
nelle dinamiche industriali, dai prezzi, fino ai prodotti e ai servizi,
conduce ad un ambiente competitivo, spesso caratterizzato da una 'spirale
discendente', da una guerra fondata sul prezzo o sul servizio. La qualità
del servizio viene considerata una priorità da Merrill Lynch, che sta
promuovendo le proprie iniziative con la 'missione' di diventare la compagnia
con la quale sia più semplice concludere affari.
Secondo il punto di vista di Tabb, più i clienti hanno bisogno di facilità
di ricerca, più sono disposti a pagare, ma ila questione di fondo appare
piuttosto essere se le più importanti istituzioni finanziarie saranno
capaci di rendere profittevoli le loro sezioni e - business e a concludere
con risultati positivi le iniziative in tale campo.
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