![]() |
![]() |
|
|
|
EDITORIALE > New banking 27/08/2001 - ECCESSIVE LE ESITAZIONI DELLE BANCHE NEL "WIRELESS" ? di Marcello Berlich Sebbene il 'wireless' costituisca per le banche un esperimento affascinante e un imperativo strategico, BAI (la Bank Administration Institute) pensa che un approccio più lento e prudente sarebbe migliore, sia per la competitività, sia per la fornitura di un elevato servizio alla clientela: indubbiamente, l'esperienza dell'Internet banking porterà le banche a costruire i loro servizi 'wireless' su basi solide, e a servire i clienti nel miglior modo possibile. Il concetto di fondo, dicono a BAI, è che il wireless deve essere intrecciato con l'attività di pianificazione, anche se le stime di utilizzo da parte dei clienti possono deludere, come già succede con l'on line banking: la sfida è quella dell'integrazione tra il wireless e gli altri canali. Da un altro lato, la società di ricerche Mainspring consiglia le banche di essere caute nei riguardi dei servizi wireless, poiché la tecnologia si stabilizzerà e si svilupperà ulteriormente prima di poter essere disponibile per una efficiente applicazione. Le banche tuttavia, considerando gli attuali 25 milioni di utenti di servizi wireless americani( l'espansione dei quali è prevista raggiungere i 250 milioni entro il 2009), temono che i loro competitori possano attirare clienti mediante i servizi wireless, nel caso si verifichino nuovi problemi di disintermediazione. BAI consiglia le banche di sviluppare tali servizi in modo complementare agli altri e - channels, per controllare i costi, visto che quelli del wireless richiedono un altro volume di transazioni per essere compensati, ma i 'pionieri' trarranno benefici soprattutto dalla 'curva dell'apprendimento'. Per l'ottimizzazione della sicurezza della banca 'wireless' Dan Greer ( @stake - società per la sicurezza) consiglia alle banche l'adozione di autenticazioni dell'utente, adozioni di codici di sicurezza 'a tempo' e velocità di controllo delle transazioni sospette: molte banche ritengono i loro firewall degli strumenti di sicurezza adeguati, mentre il punto cruciale sta nell'utilizzo dei 'dati sensibili'. I 'telefoni mobili' , per esempio, esposti in particolar modo a rischio di furto, smarrimento o frode, sono sistemi particolarmente a rischio, allorché il sistema di accettazione delle operazioni si basa semplicemente sull'idea che il possessore ne sia il medesimo proprietario. E' vero allora, che l'obiettivo deve essere quello di rispondere con un livello di sicurezza adeguato al rischio percepito, come avviene in ogni altra area di business.
|
||||||||||||