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EDITORIALE > E-commerce
13/03/2002 - ECONOMI@ ON LINE (Knowledge-Intensive Economy )
di Paolo Manzelli
RELAZIONE al CORSO SCUOLA dell' INNOVAZIONE


TERZA PARTE ==>>



Comunque e' possibile notare come siano evidenti le contraddizioni del vecchio modello di economia aziendale proprio della societa' industriale, in quanto esso non puo' piu' avere prospettive di crescita illimitata , proprio perche' fenomeni congiunti e congiunturali, delineano la necessita' di adeguare i sistemi economici a criteri di salvaguardia dello sviluppo sociale della economia politica, tali che abbiano il fulcro su modelli adeguati alla eco-sostenibilita' e solidarieta' della crescita globale della ECONOMI@ ONLINE.

- 1) il modello Consumistico parametrato su rigidi criteri del profitto di impresa, non riesce a delineare una strategie di creazione di nuovi bisogni, ma viceversa tende a ridurre la sua capacita' di espansione dei consumi, in relazione ad una popolazione detentrice della ricchezza monetaria, sempre piu' concentrata a causa di evidenti sperequazioni prodotte dal cosi detto "libero mercato", che generano pesanti problematiche di recessione , che amplificano la disoccupazione e la sotto occupazione e cio' colpisce, anche nei paesi piu' avanzati, principalmente le giovani generazioni.

- 2) il problema Ecologico dovra' essere affrontato direttamente e con forte determinazione , ed esso genera la necessita' di una risposta per un miglioramento qualitativo delle produzioni che determina la definizione di quadro legislativo finalizzato al rispetto dell' ambiente che certamente aumenta i costi di investimento ( … per la modernizzazione telematica delle imprese , riorganizzazzione e controllo di qualita' della produzione , rilocalizzazione.degli impianti ecc. ecc..) favorendo nel complesso le scelte di produzione e consumo fortemente innovative.


Queste due principali problematiche, senza una prospettiva di un diffuso cambiamento culturale e di intelligenza economica e sociale creativa, genereranno a breve scadenza insostenibili condizioni di crisi economica e sociale , il cui antidoto risiede nella crescita di conoscenza e di innovazione tecnologica e scientifica e culturale .


In riferimeto a tali aspetti la Unione Europea, ha riconosciuto che uno dei piu' importanti criteri di sviluppo emergenti dalla prospettiva denominata "e.Europe" , i quali definiranno le linee di guida del VI° programma quadro, risiede nel creare uno "SPAZIO EUROPEO PER LA RICERCA", il cui carattere fondamentale poggia sulla "Knowledge Intensive Economy ", che a sua volta fonda la sua strategia di sviluppo, tramite piu' strette relazioni tra scienza e societa' al fine di realizzare una "diminuzione dei tempi ", che intercorrono tra la crescita della ricerca ed innovazione tecnologica e cognitiva ed il successivo impatto economico emergente dalle applicazioni scientifiche e tecnologiche, collocate nell' ambito delle capacita' produttive e della estensione internazionale dei mercati.


La normativa e le linee di guida del VI° programma Quadro della U.E. dedicheranno particolare attenzione alla Piccola e Media Impresa , in quanto piu' attiva nel determinare aumento di impiego, e in tale prospettiva decreteranno un notevole sostegno finanziario per creazione di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico e di qualita' della produzione. (8)



BIBLIO - LINKS
(8) VI Progr. Quadro di R&S U.E. 2002-2006) -
http://www.unifi.it/ricerca/VIpq.html



QUARTA E ULTIMA PARTE ===>>


Articolo di Paolo Manzelli
Http://www.Chim1.Unifi.IT/group/education/index.html