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EDITORIALE > E-commerce
13/03/2002 - ECONOMI@ ON LINE (Knowledge-Intensive Economy )
di Paolo Manzelli
RELAZIONE al CORSO SCUOLA dell' INNOVAZIONE


SECONDA PARTE ==>>



Confronteremo quindi le caratteristiche di due fasi precedenti allo sviluppo progressivo della ECONOMI@ ONLINE:

a) la fase finale della Economia Industriale ; b) la fase della INTERNET-ECONOMY; quest' ultima determina le basi della complessa transizione economica , assumendo alcune caratteristiche fondanti della fase finale e stabile della "Economi@online" . Infatti i processi gia' innescati dalla fase contemporanea della "net-economy," hanno prodotto effetti di un notevole cambiamento, sia a livello di produzione che di organizzazione del lavoro.

- Per inciso dobbiamo purtroppo constatare che oggi si perpetra il tentativo di inglobare tutti i rapporti sociali e culturali nella sola attività mercantile, aumetando in tal guisa la instabilita'e la incertezza del sistema economico complessivo, in conseguenza ad un forte squilibrio di valore monetario, tra beni materiali e beni immateriali, che, data la crescente produttivita' dei beni immateriali , sara' opportuno risolvere nella prospettiva stabilizzatrice della "Economi@ online", per non passare direttamente ed irreversibilmente verso il disastro di una cieca e sorda alla necessita di cambiamento proposte dalle direttive di una "Economia Mercantile Globalizzata". Quindi proprio per comprendere meglio l' andamento delle modalità di sviluppo economico tra la "societa industriale" e la "societa' della conoscenza", poniamo quindi a confronto gli elementi distintivi essenziali caratterizzanti le suddete due fasi di sviluppo:

a) Le imprese organizzate secondo i dettami della economia classica della societa industriale hanno come riferimenti essenziali :

a.1.) Struttura "Capital Intensive - Solid Resource Based" , cioe' con la prevalenza di risorse tangibili (Tangible assets) su le risorse intangibili (Intangible Assets)

a.2.) Organizzazione gerarchica : basata sulla routine organizzativa, fondata su procedure ripetibili; pertanto le Risorse Manageriali sono prevalentemente istruite dalla esperienza acquisita con competenze specifiche correlate a una precisa definizione di mansioni ed a livelli decisionali gerarchizzati e da poca dimestichezza con l' utilizzazione delle tecnologie ITC ( Information Technology of Communication).

a.3.) Programmazione dello sviluppo di impresa cumulativo e lineare, entro contesto sociale in cui la economia aziendale si impone come branca determinante della scienza economica, e della economia politica.

a.4) Valutazione dello sviluppo di impresa considerata sostanzialmente sulla base del reddito del Capitale Investito, mediante un calcolo del profitto monetario ottenibile dalla differenza tra costi e ricavi. (Cash Flow)

a.5) Pubblicita': "Brand- marketing" , basato sulla reclamizzazione della produzione e del marchio di Impresa su mass - media ( TV. radio, giornali, Manifesti…)


b) La nuova imprenditorialita' organizzata nel quadro contemporaneo della "NET-Economy" non ha ancora un quadro di caratteri distintivi ben definito, in quanto molto spesso l' impulso imprenditoriale si e' arrestato allo stadio di "START UP" di impresa , subendo recentemente un ridimensionamento a causa degli investimenti specultativi in Borsa ; comunque le imprese che hanno saputo imporsi nella nuova logica economica, hanno sviluppato modelli di "Extended Enterprises" che presentano le seguenti caratteristiche:

b.1.) Struttura "Capital Extensive" , basata su criteri di investimento (Scalable Business) e risorse intangibili ( Intellectual Assets) anch'esse estese in quanto fornite nel quadro di un partenariato di distretto territoriale o di filiera produttiva e commerciale, organizzato per accordi (Business to Business) o strutturati in termini di "franchising", spesso comprensiva di alleanze ( in outsoulcing) , per servizi di consulenza ( anche con Universita' e Centri di Ricerca&Sviluppo) e mediante convenzioni per la logistica dei trasporti , programmi di formazione permanente (e.training programs) e di marketing di insiemi di propaganda multi-marchio.

b.2 ) Organizzazione collaborativa , anche per tramite una elevata utilizzazione di software e piattaforme tecnologiche di informazione della comunicazione in Internet (ITC) quali sono i cosi' detti "Portali" orizzintali o verticali (Vortals).

- Punto di debolezza di tali sistemi di cooperazione organizzativa risiede nella carenza di adeguate competenze di Knowledge Management (5) ed anche di capacita di lavoro di operatori di rete (e.work skill shortage) (6).

b.3.) Programmazione dello sviluppo finalizzata all' estenzione e la internazionalizzazione del mercato di filiera o del distretto territoriale. Al fine di trovare compatibilita ' e promuovere un vantaggio comparato per posizionare il sistema di sviluppo locale o la particolare filiera nelle prospettive di internazionalizzazione della economia globale.

b.4) Valutazione dello sviluppo di impresa : nel caso della NET-Economy, essa assume una dimesione "sistemica" in quanto e' relativa ad un complesso insieme di impresa in una rete di interessi resi complementari. Questi ultimi , se non vengono ben assestati sulla base di un rapporto di fiducia ben controllabile entro un "business & working plan", che non sia unicamente basato sul "Cash Flow" del profitto, ma su la conquista e mantenimento di fette piu' ampie di mercato, rischiano di incanalarsi verso una sistematica tendenza di perdita di controllo co-operativo, la quale degenera in entropia organizzativa del sistema del NET-working di impresa , con il risultato di aumentare e esponenzialmente il rischio di un continuo reinvestimento, teso a riparare incomprensioni e presupposti errati, che pertanto risulta incapace di seguire la dinamica del sistema socio-economico in trasformazione.

- Un altro punto di debolezza consiste nel fatto che l' identificazione di nuove strategie trasformazione produttiva, economica e finanziaria della gestione nella INTERNET -ECONOMY , ha sostanzialmente la necessita' impellente di riconvertire il contesto culturale nel quale ha prosperato la classica economia aziendale, che in epoca industriale si era imposta imposta come branca determinante della scienza economica, e della economia politica.

b.5 ) Pubblicita' : anche nel settore del "marketing on line" si denota una ampia strategia finalizzata al passaggio da metodologie di propaganda generaliste e di massa, verso la individuazione di strategie di pubblicizzazione digitale interattiva ( WEB-Marketing), orientate a mantenere l' attenzione ed coinvolgimento personalizzato della clientela (7) , ovvero correlate alle attivita' di sostegno e di pianificazione per il marketing culturale, sportivo ed anche filantropico.


In definitiva la sfida alla conversione verso la stabilizzazione di lungo termine della fase di sviluppo eco-sostenibile e solidale della ECONOMI@ ONLINE ("Knowledge-Intensive Economy") e' attualmente, estremamente aperta e quindi presenta fondati elementi di rischio di fratture tra forze conservatrici e anticipatrici, spesso aggregantesi in modo trasversale rispetto alle tradizionali distinzioni di politica economica, proprio in quanto i caratteri distintivi delle varie fasi economiche conviveranno, dispoponandosi gradualmente a netto vantaggio della interazione cooperativa, come avviene in effetti in ogni dinamica temporale evolutiva delle popolazioni in un sistema biologico di interazione tra specie antagoniste. ( vedi ad es. la creazione di nuove nicchie ecologiche nelle modificazioni ambiemtali degli eco-sistemi)


BIBLIO - LINKS
(5) "Net Economy: competenze per competere:
http://neteconomy.cuoa.it/obiettivi.html
(6) Il lavoro nella net economy? :
http://www.rassegna.it/2002/letture/ejob.htm
(7) Osservatorio Web Marketing :
http://helios.unive.it/webmarketing/Home.htm




TERZA E ULTIMA PARTE ==>>


Articolo di Paolo Manzelli
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