WHITE PAPER
La sentenza della Corte Costituzionale 29/2002 sui mutui
usurari
(A.Oliverio - 28/08/2002)
1.2 LA POSIZIONE DELLA CASSAZIONE
La Corte di Cassazione ha in diverse sentenze (*) ritenuto applicabile
la disciplina della legge 108/96 anche ai mutui pregressi il
7 marzo 1996 ma non ancora estinti, introducendo il concetto
di usurarietà sopravvenuta. Secondo la Corte, infatti,
momento consumativo dell'illecito va individuato nella riscossione
degli interessi e non quello della stipula del contratto, come
si evince anche dall''art. 644 ter c.p. in base al quale la
prescrizione del reato di usura decorre dal giorno dell'ultima
riscossione sia degli interessi che del capitale.
Seguendo questa impostazione, importanti conseguenze discendono
sul piano civilistico: l'art. 1815, secondo comma c.c. prevede,
infatti, che nei contratti di mutuo, se sono convenuti interessi
usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi, dando
così origine al mutuo gratuito.
(*) Sentenze nn. 1126/2000, 5286/2000, 14899/2000
Capitolo successivo
Torna all'indice