BANCALEX - Usura ed anatocismo




WHITE PAPER

La sentenza della Corte Costituzionale 29/2002 sui mutui usurari
(A.Oliverio - 28/08/2002)


1.1 LE TAPPE DELLA VICENDA: LA LEGGE 108.96

La Corte Costituzionale con la sentenza del 14 febbraio 2002 n. 29, ha cercato di porre ordine e chiarezza nell'annosa vicenda dei mutui usurari accesi prima dell'entrata in vigore della legge sulla riforma del reato di usura n. 108/96.

All'impostazione tradizionale del reato, dove il bene giuridico protetto era individuato nella tutela del soggetto passivo, si è sostituito un sistema oggettivo, che prescinde da situazioni di indigenza e da condotte volte all'approfittamento dello stato di bisogno. Oggi, per poter integrare gli estremi dell'art. 644 c.p. è sufficiente che l'interesse pattuito tra le parti sia superiore al tasso soglia determinato in sede amministrativa con periodicità trimestrale.

I problemi sono sorti dal momento che il legislatore non ha previsto un regime transitorio per i rapporti di credito sorti prima dell'entrata in vigore della legge 108/96, ma ancora pendenti.

Qual è infatti la disciplina applicabile a quei contratti, in particolar modo i mutui, il cui tasso d'interesse pattuito, all'origine lecito, sia in seguito alla riforma divenuto superiore al tasso soglia?



Capitolo successivo

Torna all'indice

 
 
Invia un messaggio ad Alex Oliverio